
Mantenere pulito il sistema di riscaldamento dei semiconduttori
Se lavorate in una sala pulita di classe 100, sapete già che i filtri dell’aria rappresentano soltanto metà della soluzione. Il vero problema sono quelle sostanze invisibili all’occhio.
La maggior parte delle lampade a infrarossi è poco affidabile: i loro rivestimenti si staccano o il quarzo non resiste al calore, facendo cadere piccolissime particelle sui wafer di silicio. È davvero un incubo.
Perché scegliamo l’oro
Abbiamo optato per un rivestimento in oro ad alta purezza sul rivestimento in quarzo, per evitare che ciò accada. L’oro è ottimo perché non si ossida. A differenza dei riflettori più economici che si deteriorano con il tempo, l’oro mantiene le sue proprietà anche quando le temperature diventano estreme.
L’oro permette di dirigere esattamente dove serve la radiazione infrarossa, senza sprecare energia nel rivestimento stesso della lampada.
I dettagli sui materiali utilizzati
Il nucleo è fatto di quarzo sintetico ad alta purezza. Lo utilizziamo per evitare che alcune sostanze fuoriusciscano durante il processo di riscaldamento. Niente “impronte” chimiche sui wafer… solo calore puro.
L’oro viene applicato tramite deposizione sotto vuoto. In questo modo si crea un legame solido tra l’oro e il quarzo; il rivestimento non si stacca nemmeno quando la temperatura varia rapidamente. Quando si lavora con wafer da 300 mm e tolleranze molto strette, quei pochi micron di oro sono fondamentali per evitare che i chip vengano distrutti.
Alcuni punti da considerare
Le lampade rivestite d’oro rappresentano senz’altro l’opzione migliore, ma sono un po’ delicate da utilizzare.
Innanzitutto, non toccate mai la superficie rivestita con le mani nude: anche una piccola quantità di olio cutaneo può rovinare il rivestimento d’oro durante il primo riscaldamento, creando “punti caldi”. È un errore facile da commettere, ma con conseguenze gravi.
Inoltre, poiché l’oro modifica il modo in cui il calore viene emesso, potrebbe essere necessario regolare i controller PID. Altrimenti, potreste superare la temperatura desiderata.
Un ultimo consiglio: utilizzate una fonte di alimentazione dedicata. In questo modo la tensione rimane costante e il filamento non si brucia prematuramente.